A Milano

SPOILER ALERT: Post ad alto tasso nostalgico e drammatico, accendete musica di violini e lasciate ogne speranza voi ch’entrate.

Ieri era il primo lunedì di gennaio, combinazione peggiore della storia dell’universo che mi ha indotto a ripercorrere masochisticamente le vacanze appena finite, che io ho trascorso, guarda caso, a Milano. E d’accordo, Milano non è la Terra Promessa  ma è pur sempre casa (concetto già discusso un anno fa)  e quindi scusatemi se, complici lunedì 4 gennaio e una notevole predisposizione al dramma, ho vissuto un momento di nostalgia straziante e mi sono messa a rivangare tutto quello che c’è a Milano.

A Milano c’è una vietta con glicini da una parte e palme dall’altra, e affacciata sulle palme c’è casa mia.

A Milano c’è una bicicletta abbandonata in cantina che aspetta fedele di rivivere i tempi passati, e io solo questo dicembre, a distanza di un anno dall’ultima cavalcata, sono riuscita a riesumarla, tirarla a lucido e farci un giretto.

A Milano ci sono amiche di una vita, che sono lontane sulla cartina ma non su Whatsapp.

A Milano c’è una famiglia di tanti grandi e due piccini arrivati giusto giusto quando mi sono trasferita, e quindi mi pare doveroso trascorrere tutto il giorno di natale con loro, per recuperare. Chiedo venia ai parenti ultra-quattrenni per la scarsa attenzione dedicatagli.

A Milano ci sono tanti palazzi belli e zone rinnovate da poco a cui il mio cellulare del menga e il mio occhio artistico inesistente non riescono a rendere giustizia, e quindi la foto sotto me la sono dovuta far mandare da un’amica!

colonne st lorenzo
Tramonto in Colonne di San Lorenzo by Martina Vesentini

A Milano ci sono tante cose che magari cambiano ma, sfiga permettendo, restano sempre là e quindi si può partire col cuore un po’ più leggero, che tanto a tornare indietro, se e quando si vuole, si fa sempre in tempo.

Buon anno, con l’augurio che abbiate anche voi una Milano a cui tornare.

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2 thoughts on “A Milano

  1. Bloccata in aeroporto da due ore in attesa del nostro volo di ritorno a quest’altra “casa”, anche io mi sto allontanando dalla mia “Milano”… ;(

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    1. Spero il passaggio da una casa all’altra non sia stato troppo doloroso e che, in caso di attacchi di nostalgia, ci siano almeno ricordini commestibili con cui consolarsi 🙂 Con me funzione piuttosto bene!

      Liked by 1 person

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