Alla Ricerca delle Espressioni Idiomatiche, pt II: le Intraducibili

Come ho già detto, l’uso di espressioni idiomatiche è riservato ai “pro” della lingua, agli eletti che hanno assorbito la cultura locale, non solo le regole della grammatica e sanno dunque esprimersi (quasi) alla pari di un madrelingua. Siccome io a questo livello pretendo di arrivarci, ho iniziato una mia personalissima caccia, la quale mi fa sentire autorizzata a bloccare le persone nel bel mezzo di una conversazione e intimare con gli occhi iniettati di sangue “ripeti quello che hai detto, ORA!”, appuntare le parole del malcapitato sul primo foglietto, tovagliolo o pezzo di pelle sul mio cammino e fare un’altra serie di cose che, specialmente in ufficio, contribuiscono alla mia fama di “italiana pazza”. Tutto ciò si riflette su di voi, cari connazionali, per questo vi chiedo scusa.

Nonostante la passione, l’impegno, le lacrime, il sudore e il sangue versato, alcune espressioni sembrano non essere giunte al di là delle Alpi, causando estremo disagio in noi espatriati ai quali si crea un vuoto nel cuore quando non possiamo esprimerci a suon di:

  • Figure di merda. Questa mi è particolarmente cara, perché è essenzialmente la storia della mia vita e si sa che tutti gli inglesi non vedono l’ora di conoscere l’interessantissima e mirabolante storia della mia vita! Parentesi: pardon per il francesismo, ma “figura di cacca” non lo dicevo neanche alle elementari.
  • Uffa. Ebbene sì, uso ancora quest’espressione da scolaretta annoiata, perlopiù in ufficio, dove i miei colleghi mi sentono e confondono questa sbuffo articolato per un bofonchiato “oh fuck”…!
  • Ogni riccio un capriccio. D’accordo, questa crea un vuoto solo nel mio, di cuore, ma pretendo che un principe caraibico si presenti ora da me con un equivalente britannico di questo detto anni Cinquanta, rigorosamente inciso sulla suola di un paio di Loboutin, riempite di cioccolatini Godiva e nascoste in una borsa di Dior. ORA!
Ogni riccio un capriccio
Ogni riccio un capriccio
Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s